


I biancoverdi vanno avanti 2-1 con la doppietta di Tondo, poi vengono travolti
MARCATORI : nel p.t. 6’ Vetrugno, 29’ Tondo (rig.); nel s.t. 5’ Tondo, 15’ Petruzzella, 30’ Dell’Atti, 48’ Giannone.
MAGLIE: Potenza, Parlangeli Vetrugno (8‘ s.t. Giannone) Arcuti, Galante, Leo ,Sicuro (9’ s.t. Dell’Atti), Giordano, Petruzzella (31’ s.t. Botrugno), Cezza, Circolo. A disp. De Donno, Reho, La Porta, Del Vecchio. All. Romano.
MANDURIA: Fiorentino, Ancora, Serio, Perulli, Cocciolo, Cimino, Allegroni (15’ s.t. Bevilacqua), Ciccarese (36’ s.t. Troccoli), Fanuli, Tondo Coccioli (28’ s.t. Pizzolla).A disp. Pecoraro, Ferrara, De Gioia, Calò. All. Marangio.
ARBITRO: Paolini di Ascoli Piceno.
NOTE: espulso al 20’ s.t. Bevilacqua.
MAGLIE - Ancora una volta playoff fatali per il Manduria.Per il secondo anno consecutivo i biancoverdi vedono sfumare il sogno promozione negli spareggi di post season.Un verdetto,per certi versi, atteso dopo l’esito di gara uno. Il patrimonio
di ben due gol di vantaggio conquistato nel match del “Dimitri”, alla vigilia degli ultimi decisivi novanta minuti, poneva i magliesi in posizione decisamente vantaggiosa. Ed in effetti il pronostico è stato rispettato.
Il Maglie si è assicurato il diritto virtuale a partecipare al prossimo torneo di Eccellenza mentre il Manduria, salvo improbabili ripescaggi,dovrà mordere il freno per un altro anno.
Quello sceso in campo al“Tamborrino Frisari” è stato un altro Manduria rispetto a quello visto all’opera sette giorni addietro. La formazione biancoverde, che recuperava diversi elementi chiave,ha disputato una gara gagliarda.Il 4-2 finale mortifica oltremodo gli sforzi dei messapici che sono riusciti, addirittura,a mettere i brividi ai padroni di casa che, in avvio, si ritenevano in una botte di ferro.La gara del Manduria si mette subito in salita. Al 6’ i padroni di casa si portano in vantaggio sfruttando una doppia incertezza dell’estremo ospite. A siglare la marcatura è Vetrugno con un tiro dalla distanza.
Si teme il crollo dei biancoverdi che, invece, reagiscono.Alla mezzora il Manduria,dopo averlo a lungo cercato, trova il pari. A riequilibrare le sorti dell’incontro è Tondo che trasforma un penalty accordato per un fallo commesso ai danni di Coccioli. Nella circostanza i biancoverdi protestano perché, a termini di regolamento, ci poteva stare l’espulsione dell’autore del
fallo, giacché era palesemente da ultimo uomo e particolarmente violento, tanto da costringer il giocatore manduriano
al ricovero presso il locale nosocomio.Nonostante l’ennesima avversità,il Manduria non demorde.In avvio di ripresa gli uomini di Marangio riaprono i giochi qualificazione. Tondo si conferma cecchino infallibile sulle punizioni e riaccende le speranze manduriane.Il Manduria, a questo punto, crede nel miracolo. Un altro gol avrebbe portato la
contesa ai supplementari.Ma i sogni di gloria svaniscono definitivamente al quarto d’ora, complice l’ennesima disattenzione che consente a Petruzzella d’impattare.Le ultime due segnature magliesi, tanto per cambiare cagionate da un assetto difensivo allegro, servono solo per le statistiche e a rendere ancora più maro il pomeriggio dei tanti tifosi manduriani al seguito.
Fonte: Corriere del giorno 18 maggio 2009
PROMOZIONE I biancoverdi, in formazione ampiamente rimaneggiata, si piegano al Maglie che vince 2-0
Ciriolo approfitta di due disattenzioni difensive e sigla le reti decisive
MANDURIA-MAGLIE 0 -2
MARCATORI: 35’ p.t., 19’ s.t. Ciriolo.
MANDURIA Pecoraro, Cimino, Coccoli, Ancora , Ferrara, Allegrini, Fanuli, Troccoli(18’ s. Troccoli), Pizzolla, Gennari (18’ s.t. De Gioia), Ciccarese. A disp. Fiorentino,Kasse, Giorgino, D’Oria, Bevilacqua. All. Marangio.
MAGLIE Potenza, Parlangeli Tomasi (15’ s.t. Sicuro), Arcuti, (8’ s.t. Vetrugno)Galante, Leo, Ciriolo, Giordano, Petruzzella, (20’ s.t. Botrugno), Cezza, Dell’Atti. A disp. De Donno, Giannone, Reho, Del Vecchio. All. Tamburino.
ARBITRO: Marcolini di Schio.
di MAURIZIO PASCULLI
MANDURIA - I resti del Manduria cedono al Maglie che, in virtù del risultato maturato al “Dimitri”, si può considerare con un piede e mezzo in Eccellenza. Le assenze di Tondo, Parente e Scrimitore in avanti e di Papa,
Perulli e Serio si sono fatte sentire oltre il lecito.Davvero impegnativo poter fare partita pari con il forte Maglie. Gara uno del turno di finale dei playoff vede prevalere i giallorossi salentini,ma alla giovanissima formazione biancoverde si può imputare ben poco. Falcidiato dalle squalifiche, il Manduria si presenta al cospetto del proprio pubblico in formazione a dir poco rimaneggiata.Ben otto le defezioni cui il tecnico messapico Marangio deve far fronte.Ciononostante gli effettivi scesi in campo non hanno affatto demeritato. A mortificare i loro apprezzabili
sforzi sono due banali disattenzioni difensive. II Maglie non fa granché per meritare,al novantesimo, il doppio
vantaggio. Il prologo spettacolare al match viene fornito dai supporter messapici presenti in circa millecinquecento unità. Coreografie e sostegno degni di ben altre categorie. L’avvio è piuttosto soft. Il Manduria imbottito di seconde linee e di esordienti, comprensibilmente,adotta un atteggiamento piuttosto accorto. Il Maglie sembra adeguarsi a questo clichè. In pratica non accade nulla sino al 35’,quando su un traversone,apparentemente innocuo, la retroguardia manduriana si addormenta. La distrazione collettiva favorisce l’i nt ervento di Ciriolo che, con scaltrezza, s’incunea fra tre avversari prima di scaricare alle spalle dell'incolpevole Pecoraro. Una volta passato in svantaggio il Manduria tenta una reazione, ma la menomazione, particolarmente pesante, del reparto avanzato non permette ai padroni di casa di rendersi granché pericolosi. Il canovaccio non muta nella ripresa. L’unico vero sussulto è al 19’ allorquando il reparto arretrato manduriano si lascia nuovamente sorprendere. Il solito Ciriolo può così realizzare la personale doppietta che fissa il risultato
finale sul 2-0. Di fatto non accade più nulla. Ora solo un miracolo, oggettivamente poco probabile, consentirebbe
al Manduria di ribaltare la pesante situazione nel match di ritorno che si giocherà tra sette giorni.
Corriere del giorno
• MANDURIA. Ciriolo stende, con una doppietta, i resti del Manduria e il Maglie ipoteca l’Eccellenza. Troppe sette assenze (tre difensori, un centrocampista e tre attaccanti) per poter sperare in una partita più equilibrata. Il Manduria, nonostante la buona volontà, non ha mai seriamente impensierito Potenza. Il Maglie, invece, ha sfruttato due grosse ingenuità difensive del Manduria per chiudere a proprio favore il primo round della finale dei playoff.
Al 10' del s.t., però, il Maglie stava per combinare una “fritta - ta”: la panchina stava sostituendo un calciatore juniores (Tomasi) con uno over (Vetrugno). Se ne è accorto in tempo Giordano, che è “volato” davanti alla sua panchina per scongiurare il rischio di una sconfitta a tavolino per 3-0.
LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
Carosino: Scarcia, Micelli (
Maruggio: Orizzo, Di Coste, Buccoliero, Arcadio, Stante, Giannotto, Buzzacchino (
Marcatori:
Note: ammoniti,
Arbitro: Di Stefano di Brindisi.
Missione compiuta. Sul neutro del “Nino Dimitri” di Manduria, il Maruggio si aggiudica lo spareggio contro il Carosino e costringe la squadra di mister Cimino a giocarsi la permanenza in Promozione per la via dei play out. Ora il Carosino è atteso dalla doppia sfida col Veglie. Le due formazioni tarantine danno vita ad una partita avvincente, a tratti spettacolare e dall’altissima carica agonistica, con 5 ammoniti e ben 4 espulsi (con un dirigente accompagnatore per parte). Assenze pesanti sia da una parte che dall’altra. Il Maruggio deve fare a meno di capitan Palese, appiedato per una giornata dal giudice sportivo; il Carosino, invece, arriva a questo spareggio senza il gioiello di casa, De Giorgio. Primo tempo scoppiettante, con continui capovolgimenti di fronte. Pronti via, e subito partenza sprint del Maruggio con Buzzacchino che, imbeccato sulla fascia e arrivato sul fondo, la mette al centro per De Nicola la cui torsione di testa non è delle migliori. La risposta del Carosino non si fa attendere e appena un minuto dopo si rende pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo e al
Maria Lanzo
ate in classifica, dovranno disputare uno spareggio. La vincente si salverà direttame nt e; la perdente dovrà giocare i playout. L a g a r a iniziata con il minuto di r a c c o g l imento per c o m m e m orare le vittime del terremo t o i nCLASSIFICA FINALE: Taurisano 59, T.Maglie 53, Manduria 51, Galatina 50, Racale 50, Alberobello 49, Novoli 46, Crispiano 46, Mottola 43, S.Pancrazio 42, Maruggio 41, S.J. Carosino 41, Muro 37, Carovigno 29, Veglie 24, Nardò 0.