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DILETTANTI Grottaglie

ECCELLENZA Massafra

PROMOZIONE GIR.B
ASD Mottola
Manduria
Maruggio
Stella Jonica Carosino
U.S. Crispiano

PRIMA CATEGORIA GIR.B
Andrisani Calcio 1995
Atletico San Giorgio 1958
Castellaneta
Fibal Pulsano 2000
Fragagnano
Gioventù Martina
Nuova Laterza
Paolo VI
Nuova Laterza
Virtus Taranto

SECONDA CATEGORIA GIR.C
Anspi N.S. Fatima Talsano
Ginosa
Ischia Taranto
Lizzano

TERZA CATEGORIA
AC Martina
Arsenal Sava
Ausonia Taranto
Calcio Palagiano
FC Grottaglie
Gioventù San Marzano
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Nuova Statte
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Olimpic Sava
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martedì, 14 aprile 2009

PROMOZIONE: M OT TO L A, Campionato dignitoso Bitetti è soddisfatto e ringrazia la squadra.

[f.f.]

    • M OT TO L A . Si chiude un campionato che tutto sommato può essere giudicato positivo per il Mottola. «L'obiettivo che si era prefissato la società è stato raggiunto con due giornate di anticipo - dice mister Bitetti - grazie anche ai tre punti acquisiti a tavolino dopo la partita con il San Pancrazio». L’allenatore Bitetti, subentrato nelle ultime giornate al dimissionario Daniele, esalta il gruppo dei giocatori. Una rosa di giocatori che secondo Bitetti era ben assortita, di ottimo livello, con ottime potenzialità. Lui preferisce non fare nomi in particolare, ma alla fine ritiene di dover citare fra tutti un giovane che era stato tenuto fuori per tutto il campionato, Errico, e che si è rivelato, nel nuovo ruolo affidatogli di centrocampista intenditore, fra i migliori in campo. Ma le novità di questo campionato sono stati anche Angelo Coletta (difensore di fascia), Greco (centrocampista), Gemmati (portiere) e Cherubini (attaccante con otto gol all’attivo), tutti under con la prospettiva di fare meglio l’anno prossimo avendo alle spalle un anno in più di esperienza. Archiviato, quindi, questo campionato il Presidente Piero Greco sta già pensando all’anno prossimo. L’ossatura della squadra c'è già, con Giovanni Coletta, centrale che secondo gli addetti ai lavori la promozione gli sta stretta, Galiero, Delle Foglie, Carbonara, Buttiglione. Serve qualche innesto importante a centrocampo e soprattutto in attacco.

Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno 14 aprile 2009
postato da: calciotarantino alle ore 16:16 | link | commenti
categorie: mottola
domenica, 12 aprile 2009

PROMOZIONE: Il Manduria centra l'obiettivo.

Vince a San Pancrazio e raggiunge i playoff. In semifinale i biancoverdi incontreranno il Galatina. Decisivo un rigore di Tondo. Il Mottola termina il campionato con un pareggio.

SAN PANCRAZIO 1-2 MANDURIA
MARCATORI: 30’ p.t. Coccioli, 14’ s.t. De Nicola, 30’ s.t. Tondo (Rig.)
SAN PANCRAZIO Vantaggiato, De Nicola /23’ s.t. Celini), Calcagnile, De Rinaldis, Bolognese, D’Ignazio, Puce, Golia, Tramacere (32’ s.t. Scalinci), Patrono, Pepe (11’ s.t. Crupi). A disp.: Cito, Sisto, Mangia, Montefrancesco. All. Pellegrino
MANDURIA Fiorentino, Ancora, Ferrara, Perulli, Papa (36’ s.t. De Gioia), Allegrini (39’ s.t. Ciccarese), Fanuli, Troccoli (23’ s..t. Cocciolo), Parente, Tondo, Coccioli. A disp.: Pecoraro, Cimino, Pizzolla, Scrimitore. All. Marangio
ARBITRO: Doronzo di Molfetta

SAN PANCRAZIO - Il Manduria centra tutti gli obiettivi. Vince a San Pancrazio per 2-1, entra nella griglia playoff e potrà dare l'assalto alla promozione in Eccellenza. Incontro iniziato con 23 minuti di ritardo, l'incontro è vissuto sulla voglia dei biancoverdi di avere la meglio su un San Pancrazio preoccupato solo di ben figurare contro una delle migliori squadre del campionato. Ad onor del vero, i padroni di casa hanno davvero ben figurato e ci sono stati dei particolari momenti dell’incontro, in special modo nella seconda frazione, in cui sono riusciti a mettere in seria difficoltà i biancoverdi. La squadra di Marangio, va in vantaggio al 30’ del primo tempo, tiro cross dalla bandierina di Tondo calibrato per la testa di Coccioli che pone il pallone alle spalle di Vantaggiato. Il San Pancrazio non ci sta e inizia a premere tant’è che al 36’ si guadagna gli applausi del pubblico colpendo in pieno il palo con De Rinaldis. Si va negli spogliatoi con il Manduria in vantaggio per uno a zero. A ll’inizio della ripresa la squadra messapica appare un po’ rilassata, ne approfittano i padroni di casa che al 14 ’ pareggiano il conto, punizione di Golia dal limite dell’area respinta di Fiorentino a terra, sul rimbalzo raccoglie la palla De Nicola e pone in rete. Il Manduria appare nervoso e disordinato e rischia al 17’ l’autorete con Ancora che nel tentativo di liberare in angolo sta per trafiggere la propria porta sfiorando il palo. Dopo questo spavento il Manduria reagisce e si porta avanti al 21’ con
Parente che realizza una bella rete che l’arbitro non convalida per sospetta posizione di fuorigioco che francamente non c’era. Al 24’ Bolognese fallisce di testa un tentativo in ottima posizione solo davanti alla porta vuota. Il Manduria continua a premere e riesce a guadagnare il gol della vittoria che giunge al 30’ su calcio di rigore scaturito per atterramento in area di Parente. Batte dagli undici metri Tondo che insacca alla destra di Vantaggiato e fissa il risultato sul due a uno. Con questi tre punti il Manduria finisce il campionato al terzo posto e incontrerà in semifinale il Galatina.

MOTTOLA 0-0 MAGLIE
MOTTOLA Cofano (20' st Gemmati), Petralla, Coletta A.), Coletta F. (21' st Galiero), Coleftta G., Delle Foglie, Errico, Carbonara, Cherubini, Buttiglione, De Florio (44' st Amatulli). A disp.; Trotolo, Aloisio, Lospinuso, Minerva. All.: Bitetti (squalificato). In panchina Palumbo
MAGLIE Potenza, Parlangeli, Tommasi, Arcuti, Dell'Atti, Vetrugno, Ciriolo, Giordano (12' st Giannone), Botrugno, Cezza, Petruzzella. A disp.: Provenzano, Sicuro, Del Vecchio, Leo, Reho, De Donno. All.: Tamborrino
ARBITRO: Di Stefano di Brindisi

PALAGIANO (campo neutro) - Finisce con un pari il campionato del Mottola. Partita equilibrata e tattica quella con il Maglie. Al 25' azione pericolosa dei padroni di casa con Buttiglione anticipato davanti al portiere. Nella ripresa il forte caldo fa fa da padrone. Alla mezzora occasione per il Mottola con Cherubini che solo davanti al portiere calcia alto. Al 42' punizione a due in area per il Maglie. Ma la barriera salva il Mottola. Le due squadre a fine fara ricevono
l'applauso delle rispettive tifoserie.

Fonte: Corriere del Giorno 12 aprile 2009
postato da: calciotarantino alle ore 22:25 | link | commenti
categorie: manduria, mottola, promozione pugliese
lunedì, 06 aprile 2009

PROMOZIONE: Mottola, sconfitta indolore.

Nel recupero della penultima giornata, la formazione di Bitetti cede di misura a Novoli. I salentini vincono con un gol di Gaetani e tengono aperti i giochi per la zona playoff.

NOVOLI 1-0 MOTTOLA
MARCATORI: 15' pt. Gaetani
NOVOLI Antonica, Elia, Chirdo (25' st. Gianfreda), Mello, Portaluri, Murciano, De Santis, De Luca (45' st. Manni), Portone, Gaetani, Micocci. A disp.: Leuci, Cursi, Vetrugno, Rizzo. All.: De Virgilio
MOTTOLA Cofano, Petralla, De Florio (25' st. Errico), Coletta F. (32' st. Nardulli), Coletta A, Coletta G., Rainieri (7' st. Galiero), Carbonara, Cherubini, Lep o re , Buttiglione. A disp.: Gemmati, Protolo, Delle Foglie, Lospinuso. All.: dir. acc. Montrone
ARBITRO: Gironda, di Bari

NOVOLI - Questa volta il vento, presente in dosi massicce, non produce il rinvio di Novoli-Mottola come sette giorni fa. Alla fine prevale il Novoli di misura che tiene in corsa le speranze playoff. Per il Mottola, invece, è una sconfitta
indolore, avendo strappato la salvezza già con due turni di anticipo. La sfida è decisa al 15' del primo tempo da un gol di Gaetani autore di un bellissimo pallonetto da fuori area. Il Novoli continua ad attaccare per tutto il primo tempo con il favore del vento chiamando due volte Cofano alla parata su tiri di Portone e di nuovo di Gaetani. Il secondo tempo è di netta supremazia del Mottola che però non riesce a concretizzare fallendo un'occasionissima con Cherubini a cinque minuti dalla fine. Solo davanti al portiere l'attaccante calcia al lato. Buono l'arbitraggio del signor Gironda. La classifica aggiornata: Taurisano 56, T.Maglie 52, Racale 50, Alberobello 49, Manduria 48, Galatina 47, Novoli 46, Crispiano 43, Mottola 42, S.Pancrazio 42, Maruggio 38, S.J. Carosino 38, Muro 34, Carovigno 29,Veglie 24, Nardò 0.

Fonte: Corriere del Giorno 6 aprile 2009
postato da: calciotarantino alle ore 23:04 | link | commenti
categorie: mottola, promozione pugliese

MOTTOLA: il nuovo stadio.

Sarà operativo e inaugurato ufficialmente per l´ultima di campionato sabato 11 aprile

Finalmente il Mottola pellegrino e girovago avrà il suo stadio (in foto) nel proprio territorio. Sarà inaugurato ufficialmente sabato 11 in occasione dell´ultima di campionato tra i padroni di casa e il Toma Maglie.

Fonte: Sito Ufficiale Carovigno
postato da: calciotarantino alle ore 17:30 | link | commenti (4)
categorie: mottola
lunedì, 30 marzo 2009

PROMOZIONE: Stella Jonica, un punto che fa male.

Il Taurisano coglie a Carosino il punto promozione.

di GIUSEPPE DI CERA

SJ CAROSINO-TAURISANO 1 -1
MARCATORI: 11' pt De Giorgio (C), 25' st Oliva, rig. (T).
STELLA JONICA CAROSINO Scarcia, Micelli (40' st Segreto), Nobile, Caputo, Iaia, Marinelli, Catapano, Baratto (43' pt Liuzzi), Panico, Chirivì, De Giorgio (1' st Legnante). A disp.: Raguso, Gualtieri, Bardoscia, Rabindo. All.: Cimino.
TAURISA NO Frassanito, Amato, Toma, Oliva, De Nuzzo, Cursi, De Razza A. (8' st Giannuzzi), De Razza S., Migali (10' st Jonay), Scarcella, Galati (40' st Petrelli). A disp.: Calò, Longo, Tommasi, Romito. All.: Favonio.
ARBITRO: Del Rosso di Molfetta.

CAROSINO - Contro il Taurisano, la Stella Jonica Carosino ottiene un risultato interlocutorio. In realtà il pareggio per 1-1 dovrebbe far piacere, specialmente se ottenuto al cospetto della capolista, ma non è così. La parità maturata al Miglietta permette se non altro di acchiappare il Maruggio al quintultimo posto. E lo spettro dello spareggio proprio con i cugini gialloblù, per evitare i playout, volteggia sulle teste dei carosinesi. Il tecnico dei padroni di casa Alfredo Cimino si affida, come al suo solito al 4-4- 2, impersonato dalla migliore formazione possibile, ad esclusione del difensore Borriello che sconta la sua seconda ed ultima giornata di squalifica. Davvero nutrita la presenza dei tifosi ospiti che, dopo il punto di ieri, può festeggiare la promozione in Eccellenza. La gara non regala molte emozioni e le occasioni si contano sulle dita di una mano. La Stella Jonica gioca la prima frazione a favore del fortissimo vento, ma non sfrutta il vantaggio atmosferico che in una sola circostanza. All'11' De Giorgio
batte un angolo alla sinistra di Frassanito. La parabola èarcuata al punto giusto, coglie il palo più lontano e s'infila in rete, probabilmente sfiorata dall'incerto portiere granata. Appena tre minuti dopo, il capitano del Taurisano Oliva si procura e batte una punizione dalla sinistra: sullo spiovente De Nuzzo colpisce di piatto destro e mette dentro con la complicità di Scarcia. Il portiere è salvato dalla bandierina del guardalinee che segnala un fuorigioco. Al 23' il tarantino Baratto perde un contrasto in mezzo al campo. Parte il contropiede, Scarcella supera la metà campo palla al piede e lancia in profondità per Galati invano seguito da Micelli. Questa volta l'opposizione di Scarcia è efficace e con un tempestivo intervento mette la sfera oltre il fondo. Sul finire del tempo, Baratto è vittima di uno stiramento ed è costretto ad uscire. Al suo posto entra Liuzzi che si colloca al centro della linea mediana. La ripresa inizia con un altro cambio in casa Stella Jonica: De Giorgio ha un dolore alla schiena e per Legnante c'è un tempo per mettersi in mostra. Il neo entrato gioca da esterno destro basso, mentre Micelli viene promosso a laterale alto. Catapano si sposta in avanti ed affianca Panico. Il Taurisano è poca cosa ed anche con il vento alle spalle fatica a costruire qualcosa di importante. Legnante, al 6', conclude centralmente, Frassanito alza oltre il fondo. Al 20' ci prova Catapano, ma il tiro non impensierisce il numero uno ospite. Tra il 22' ed il 24' la terna arbitrale si abbandona ad una creativa direzione di gara. Prima il collaboratore di linea s'inventa un angolo per un presunto tocco del portiere di casa. Poi dopo il tiro dalla bandierina, tra lo stupore generale, decreta un inesistente calcio di rigore che Oliva trasforma spiazzando Scarcia. Qui finisce la gara. Le due squadre smettono di correre.

NOVOLI MOTTOLA sosp.
NOVOLI Antonica, Elia, Chirdo, Mello, Portaluri, Murciano, De Santis, Cursi, Portone, Gaetani, Micocci. A disp.: Leucci, Spano, Magno, Greco, Marini, Vinciguerra, Orlando. All.: Di Virgilio
MOTTOLA Gemmati, Errico, Coletta A., De Florio, Delle Foglie, Coletta G., Rainieri, Carbonara, Cherubini, Lepore, Buttiglione. A disp.: Nicolini, Cofano, Trotolo, Coletta F., Nardulli, Minerva, Galiero. All.: Bitetti
ARBITRO: Verardi di Bari
NOTE: Gara sospesa dopo dieci minuti per il forte vento

NOVOLI - Salvi senza giocare. Novoli e Mottola raggiungono l'obiettivo della permanenza malgrado la sfida non vada in porto. Infatti l'arbitro Verardi di Bari è stato costretto a sospendere per forte vento di scirocco la partita. Sono bastati appena dieci minuti per accorgersi che le condizioni erano impraticabili. Il pallone non compiva le giuste traiettorie e quindi, di comune accordo, si è deciso di sospendere la partita che verrà rigiocata a data da destinarsi.

Risultati 29ª giornata
Alberobello - Muro 3-0
Crispiano - Galatina 1-0
Maglie - Carovigno 1-0
Manduria - Maruggio 3-0
Novoli - Mottola sosp.
Racale - A. Nardo` 3-0
SJ Carosino - Taurisano 1-1
Ve g l i e - S. Pancrazio 0-1

CLASSIFICA: Taurisano 56, T.Maglie 52, Racale 50, Alberobello 49, Manduria 48, Galatina 47, Novoli 43, Crispiano 43, Mottola 42, S.Pancrazio 42, Maruggio 38, S.J. Carosino 38, Muro 34, Carovigno 29,Veglie 24, Nardò 0.

Fonte: Corriere del Giorno 30 marzo 2009
mercoledì, 25 marzo 2009

PROMOZIONE: Mottola, la svolta di Bitetti.

La squadra biancorossa verso la salvezza.

MOTTOLA -
Ci sono dei segni distintivi nel campionato del Mottola. Il maggiore di quest'annata calcistica è stata la capacità di trarre il meglio dai derby. Solo una sconfitta in otto gare disputare e il doppio confronto con Manduria e Maruggio che, all'andata e al ritorno, ha sancito il nuovo sprint dei mottolesi. Due vittorie consecutive, dodici punti complessivi che sono serviti per avvicinare la salvezza. Antonello Bitetti, tecnico dei biancorossi, analizza il momento davvero positivo della sua squadra. «Sono state due vittorie fondamentali - dice l'ex tecnico di Pro Gioia e Irsinese - che ci permettono di vedere la salvezza ad un passo. Manca probabilmente un punto e poi potremo fare festa».
L'avventura di Bitetti sulla panchina mottolese non è stata semplice in avvio. Dopo l'addio di Oronzo Daniele e la parentesi di una partita di Palumbo, Bitetti si è dovuto calare in fretta nella nuova realtà. «La formazione era abbastanza demotivata - afferma - perchè reduce da numerose sconfitte di fila. Con il Taurisano, prima della classe, ci poteva starci una battuta d'arresto. Contro il Carovigno, invece, siamo andati incontro ad una brutta figura. Ma, a nostra scusante, avevamo parecchie assenze. I ragazzi sono stati molto bravi a reagire e sono arrivate queste due vittorie. Anche perchè la rosa è composta da elementi di valore. Bisognava solo scuotere un po' l'ambiente».
E l'ambiente si è scosso cavando il meglio nel periodo di massima difficoltà. «Ho trovato una società di gente molto umile, disposta ad ascoltare. Stanno muovendo i primi passi in categorie importanti come la Promozione, ma i dirigenti conoscono i loro limiti e si mettono volentieri in gioco. C'è grande passione e generosità in quello che fanno. Penso che possano creare un bel futuro nel calcio mottolese. Soprattutto se riusciranno a dotarsi del nuovo impianto sportivo. E' un'ottima base per progettare la nuova annata calcistica».
Campionato davvero strano. L'anno scorso con 34 punti, nel girone B, si centrava la permanenza. Il Mottola con 42 punti a due giornate dal termine, non ha ancora il conforto della matematica. «C'è un incredibile equilibrio, anche perchè non esistono formazioni imbattibili. Anche Taurisano e Galatina devono sudarsi le proprie vittorie. Si è formato un bel blocco centrale. Il Mottola è a quattro punti dai playoff, ma non può considerarsi salvo. Credo che sia la sintesi di tutto questo ragionamento».
Bitetti è reduce dalla vittoria con l'Irsinese della Coppa Italia regionale. Eppure ha dovuto attendere tanti mesi per trovare una nuova opportunità di lavoro. «Anche io non me lo so spiegare - dice l'ex giocatore di Taranto, Cagliari e Reggina - Forse perchè non ho “santi in paradiso”, non mi propongo. D'altronde il calcio per me è un hobby, non è la mia prima occupazione, anche se mi piace tantissimo».
Allora meglio pensare al presente. Anzi a domenica prossima. A Novoli può arrivare la salvezza. «Bisognerà vedere cosa succede sugli altri campi. Noi andremo per vincere e giocare a viso aperto. Speriamo di fare festa e raggiungere l'obiettivo che tutti noi abbiamo inseguito con grande impegno».

(L. CAR.)

Fonte: Corriere del Giorno 25 marzo 2009
postato da: calciotarantino alle ore 22:41 | link | commenti (2)
categorie: mottola
domenica, 22 marzo 2009

PROMOZIONE: Asd Mottola – Maruggio 1 – 0.

QUI MOTTOLA:

Rete: nel p.t. al 46’ Cherubini

Mottola: Gemmati; Petralla; De Florio; Greco (nel s.t. al 48’ Coletta F.); Coletta G.; Delle Foglie; Rainieri; Carbonara; Cherubini; Lepore (nel s.t. al 40’ Galiero); Errico. A disposizione: Cofano; Trotolo; Coletta A.; Nardulli; Minerva. All. Bitetti

Maruggio: Mancuso; Giannotto; Buccoliero; Arcadio; Stante; Palese; Buzzacchino (nel s.t. al 18’ Pignatale); Dell’Osso; De Nicola; Borghese (nel s.t. al 14’ Russo); Di Giuseppe (nel s.t. al 40’ Vapore). A disposizione: Orizzo; Di Coste; Lisi; Pizzolia. All. Gidiuli

 

Arbitro: Lopriore di Foggia

 

Note: vittoria quasi decisiva per la salvezza matematica quella acciuffata dal Mottola nel derby tarantino contro il Maruggio, ora infatti basterebbe anche un punto nelle prossime due partite contro Novoli in trasferta e Maglie in casa per raggiungerla, anche se una concomitanza di risultati favorevoli farebbe sì che questa venisse raggiunta anche con due sconfitte. Sul neutro di Palagiano si affrontano dunque due formazioni quasi appaiate in classifica che sarebbero già salve in tutti i campionati scorsi ma non in questo, e rispettivamente con 39 e 38 punti sono costrette ancora a tribolare per l’anomalia di un campionato assolutamente livellato ma proprio per questo molto avvincente in alta ed in bassa classifica.

Nella prima frazione di gioco gli spettatori assistono ad una gara equilibrata ma noiosa, è la paura a vincere, entrambe le squadre hanno infatti paura di scoprirsi e beccare gol e così si assiste ad uno stucchevole ping pong da una metà campo all’altra, i portieri rimangono praticamente inoperosi, ci vorrebbe un colpo ad effetto di un singolo per sbloccare la gara, ed è Cherubini a trovarlo al 46’ appena scoccato, riceve palla e con un abile finta si libera di Stante portandosi la palla sul destro, resiste anche ad una carica dello stesso facendo partire una saetta rasoterra che s’infila dove Mancuso non può arrivare, esplode di gioia tutto lo stadio per quello che a ragion veduta è un vero e proprio gioiello degno sicuramente di altri e più palcoscenici.

La seconda frazione si apre con un Maruggio che, gioco forza, si butta in avanti con il Mottola che risponde in contropiede, la partita diventa molto più divertente, diverse le occasioni per entrambe le squadre, degne di nota per il Maruggio quelle al 2’ e al 23’ con De Nicola, nella prima anticipa Gemmati di un soffio spedendo però di testa a lato e nella seconda è Gemmati a superarsi, lanciandosi in disperata uscita sull’attaccante ospite lanciato tutto solo verso la porta e deviando la sfera in angolo; per il Mottola di contro diverse le occasioni sprecate per errori nella rifinitura finale dei contrattacchi, e quando invece questo non avviene è la necessaria lucidità a mancare, per due volte i padroni di casa giungono infatti a tu per tu con il portiere ospite ma prima Cherubini e soprattutto dopo Greco non riescono a raddoppiare per un nonnulla facendo soffrire i tifosi sino alla fine.

Vittoria nel complesso meritata per il Mottola, che è apparso superiore nel gioco rispetto a quello più occasionale degli ospiti e troppo centrato su De Nicola; note di merito per una difesa impeccabile e per un centrocampo ritornato quello degli antichi fasti del girone di andata con Rainieri ottimo e continuo in fase di copertura ed Errico piacevole scoperta in un ruolo certamente non suo, in avanti ancora sugli scudi l’under Cherubini al suo settimo gol stagionale, bottino ragguardevole se si pensa che non parte sempre titolare, ragazzo che piace per la serietà d’impegno e per i colpi che possiede e che ora mostra anche in partita, sentiremo sicuramente parlare d lui nel prossimo futuro.

 

Antonio Angelo Piscicelli


QUI MARUGGIO:

Mottola: Gemmati, Petralla, Deflorio, Greco (45’ st Coletta A.), Coletta G., Dellefoglie, Rainieri, Carbonara, Cherubini, Lepore (38’ st Galiero), Errico. A disp. Cofano, Trotolo, Coletta F., Nardulli, Minerva. All. Bitetti.

Maruggio: Mancuso, Giannotto, Buccoliero, Arcadio, Stante, Palese, Buzzacchino, (17’ st Pignatale), Dell’Osso, De Nicola, Borghese (38’ st Vapore), Di Giuseppe (11’ st Russo). A disp. Orizzo, Di Coste, Lisi, Pizzonia. All. Gidiuli.

Marcatori: 47’ pt Cherubini.

Note: ammoniti al 22’ st Carbonara, 25’ st Borghese, 37’ st Dell’Osso, 42’ st Stante. Espulso al 34’ st mister Bitetti.

Arbitro: Lopriore di Foggia.

Assistenti: Simone di Lecce, Palmisano di Brindisi.

 

Un Maruggio decisamente sottotono perde la sfida-salvezza contro il Mottola ed ora, con la concomitante vittoria del Carosino a Muro, si trova in una posizione fortemente a rischio, scavalcato in classifica pure dal Crispiano e con un solo punto di vantaggio sulla zona play out, incalzato proprio dall’11 di Cimino. E domenica prossima, la squadra di mister Gidiuli è attesa da un’altra trasferta delicatissima, il derby con i cugini del Manduria. Il Mottola, pur senza giocare una partita trascendentale, si porta a casa 3 punti d’oro, che vogliono dire salvezza quasi certa. Partita bruttina, con le 2 squadre, evidentemente condizionate dalla paura, troppo contratte e attente più che altro a difendersi. Le migliori occasioni, infatti, più che essere il frutto di azioni corali e manovrate, arrivano dallo spunto delle individualità. La prima frazione di gioco è leggermente appannaggio del Mottola, costretto ancora una volta a fare a meno dello stadio amico. La partita si è, infatti, disputata, sul neutro di Palagiano. La prima occasione di un certo rilievo arriva attorno al quarto d’ora, quando, sulla punizione tesa di Rainieri, il migliore dei suoi insieme a Carbonara, Greco sbaglia il colpo di testa di fronte alla porta. Appena un minuto dopo, azione quasi fotocopia del Mottola, ma stavolta è Deflorio che, in scivolata, manca il colpo vincente a tu per tu con Mancuso. La risposta del Maruggio è tutta in un bolide, su punizione, di Palese, deviato in angolo da Gemmati. Poco prima del duplice fischio, arriva il vantaggio mottolese, con una bella azione personale del giovane Cherubini, che, dopo aver eluso la guardia di Stante, lascia partire un tiro che diventa imparabile per la deviazione di Palese. Il secondo tempo si apre sulla falsariga del primo, ed, infatti, già all’8’, la squadra di casa avrebbe la possibilità di raddoppiare con Greco che, infilatosi nelle maglie della difesa ospite, una volta giunto davanti a Mancuso, perde il tempo per la conclusione immediata, e, prima l’estremo difensore maruggese, e poi Palese, liberano. A questo punto il Maruggio cerca di riorganizzare le idee e di rendersi più pericoloso in avanti, aiutato, in questo, anche dagli ingressi di Russo e Pignatale. Al 19’, è proprio il giovane attaccante di proprietà del Francavilla, a sprecare, sottoporta, un traversone di Arcadio, come al solito impegnato a dannarsi l’anima centrocampo. Dopo neanche un minuto, De Nicola si divora un gol praticamente già fatto. Penetrato in area, lascia partire, del tutto indisturbato, una conclusione troppo centrale, deviata in angolo da Gemmati. L’ultimo tiro parte dai piedi del neo entrato Vapore.

Maria Lanzo

postato da: calciotarantino alle ore 20:28 | link | commenti (3)
categorie: maruggio, mottola, promozione pugliese
martedì, 17 marzo 2009

PROMOZIONE: Asd Mottola – Manduria 3 – 2.

Reti: nel s.t. al 6’ Cherubini (Mo), al 10’ Rainieri (Mo), al 14’ Coccioli (Ma), al 19’ Carbonara (Mo) e al 30’ Tondo (Ma) su rig.

 

Mottola: Gemmati; Errico; De Florio; Greco; Coletta G.; Delle Foglie; Rainieri; Carbonara; Cherubini (nel s.t. al 40’ Ghionna); Lepore (nel s.t. al 1’ Lioi); Buttiglione (nel s.t. al  50’ Minerva).  A disposizione: Cofano; Trotolo; Galiero; Coletta F.  All. Bitetti

Manduria: Pecoraro; Ancora (nel s.t. al 27’ Pizzolla); Serio; Di Gioia; Ferrara; Allegrini; Calò; Troccoli (nel s.t. al 12’ Fanuli); Piumetto (nel s.t. al 12’ Scrimitore); Tondo; Coccioli. A disposizione: Fiorentino; Perulli; Bevilacqua; Cimino. All. Marangio

 

Arbitro: Mastrodonato di Molfetta

 

Espulso: Ghionna al 49’ del s.t.

 

Note: il Mottola che non t’aspetti! Il Mottola che tutti i tifosi sognano di vedere si è finalmente materializzato al cospetto del Manduria; una squadra combattiva, determinata, con undici leoni votati al sacrificio e pronti ad aiutarsi vicendevolmente, qualità fondamentali se si voleva avere la meglio su di un Manduria in verità mai domo, grintoso e tecnicamente superiore, venuto a Laterza con il chiaro intento di rifarsi della sconfitta della domenica prima patita contro l’Alberobello in casa e di riprendere il cammino verso i play off.

Il primo tempo vede le due squadre in campo  un po’ tese e nessuna delle due vuole sbilanciarsi, alta infatti è la posta in palio per opposti motivi, allontanarsi dalla zona pericolosa per i padroni di casa, troppo vicina ultimamente, non sprecare ulteriori opportunità per agganciare il treno di vetta per gli ospiti, poche le occasioni, per il Mottola al 5’ con Cherubini che aggancia in area dopo un assolo di Buttiglione sulla destra con Pecoraro che devia in angolo e con Rainieri al 18’ con una punizione che sfiora di poco il montante, due anche le occasioni per il Manduria ma molto ghiotte, la prima al 15’ con Tondo di testa sugli sviluppi di una punizione dal limite dell’area e con Coccioli in contropiede al 34’, straordinario in entrambi i casi Gemmati, che con due prodezze evita la capitolazione, ci sarebbe pure da segnalare un rigore reclamato dagli ospiti per un contatto in area al 23’ tra Errico e Coccioli, l’arbitro opta per la simulazione ed ammonisce l’attaccante ma la sensazione è che la trattenuta ci fosse.

Nella seconda frazione di gioco assistiamo invece a tutt’altra gara, pirotecnica, spettacolare e dai contenuti tecnici davvero interessanti, il Mottola offre l’impressione di voler forzare i tempi e s’insedia da subito nella metà campo avversaria, al 6’ il gol che sblocca la gara, slalom impressionante di Buttiglione che si beve tre uomini in area e serve Cherubini che dal dischetto al volo si gira e con un rasoterra manda la sfera ad insaccarsi nell’angolino dove Pecoraro non può arrivarci, il Manduria accusa il colpo e al 10’ subisce il raddoppio addirittura direttamente da calcio d’angolo, è Rainieri infatti ad inventarsi uno spiovente che sorprende il portiere mal piazzato tra i pali, sembrerebbe fatta ma gli ospiti non ci stanno e attaccano a testa bassa e al 14’ riescono ad accorciare le distanze con Coccioli, abile a sfruttare un’indecisione della difesa di casa su un lancio di Tondo e bravo ad anticipare di un soffio l’uscita del portiere; è una fase di gioco divertente, gli schemi sembrano essere saltati, entrambe le squadre vogliono spuntarla, per il Mottola si aprono spazi invitanti per il contropiede ma dietro si soffre la forza d’urto del Manduria che non ci sta a perdere, al 19’ il tris, è Carbonara stavolta che gonfia la rete con un tiro dei suoi dai 25 metri, una prodezza balistica che s’infila direttamente all’incrocio dei pali, nuova reazione degli ospiti che accorciano ancora al 30’ su rigore, concesso giustamente dal direttore di gara per un atterramento di Lioi ai danni di Scrimitore, Tondo realizza perfettamente spiazzando Gemmati; il Mottola si copre maggiormente ma il Manduria è una belva ferita e lo stringe d’assedio, clamorosa l’occasione al 38’ per il pareggio, cross dalla sinistra di Coccioli che prende in controtempo l’intera difesa, a colpo sicuro interviene Scrimitore che però da due passi di testa manda la sfera fuori di un soffio, finisce così dopo otto interminabili minuti di recupero la sfida tra le due tarantine che vede vincente come all’andata ancora il Mottola ed ancora per 3 a 2, parapiglia finale con Buttiglione a farne le spese, colpito a tradimento da un difensore ospite; note di merito per il Manduria per Tondo, un trascinatore, e Coccioli, con l’attenuante dell’assenza di Parente, per il Mottola invece difficile trovare oggi dei difetti, bravi tutti con una menzione particolare per Carbonara, Greco ed il portiere Gemmati, lo spirito mostrato è quello giusto che consentirà di raggiungere la tanto agognata salvezza anticipata, uno spirito che domenica ha trascinato tutti i tifosi che per la prima volta hanno fatto sentire il calore tipico delle gare casalinghe.

 

Antonio Angelo Piscicelli

postato da: calciotarantino alle ore 21:47 | link | commenti
categorie: mottola
lunedì, 16 marzo 2009

PROMOZIONE: Il derby sorride al Mottola.

La formazione di Bitetti piega 3-2 il Manduria. Cherubini e Rainieri spianano la strada alla vittoria. I biancoverdi vedono ora complicarsi la corsa playoff. Decisivi i primi dieci minuti della ripresa. Carosino, 1-1 nel recupero con il S. Pancrazio.

MOTTOLA 3-2 MANDURIA
MARCATORI: 6' st. Cherubini (Mott.), 10' st. Rainieri (Mott.), 14' st. Coccioli (Mand.), 19' st. Carbonara (Mott.), 30' st. rig. Tondo (Mand.)
MOTTOLA Gemmati, Errico, De Florio, Greco, Coletta G., Delle Foglie, Rainieri, Carbonara, Cherubini (40' st. Ghionna), Lepore (1' st. Lioi), Buttiglione (50' st. Minerva). A disp.: Cofano, Trotolo, Galiero, Coletta F.. All.: Bitetti
MANDURIA Pecoraro, Ancora (27' st. Pizzolla), Serio, De Gioia, Ferrara, Allegrini, Calò, Troccoli (12' st. Scrimitore), Piumetto (12' st. Fanuli), Tondo, Coccioli. A disp.: Fiorentino, Perulli, Bevilacqua, Cimino. All.: Marangio
ARBITRO: Mastrodonato, di Molfetta
NOTE: Espulso al 45' st. Ghionna (Mott.)

Il derby sorride al Mottola. La formazione di Bitetti fa un passo decisivo verso la salvezza e complica i piani playoff del Manduria che ora deve attendere il recupero di giovedì prossimo Alberobello-Racale per guardare in modo definitivo la classifica. Tutte e cinque le reti arrivano nella ripresa. Sfida giocata tra due squadre alla ricerca di punti per opposti obiettivi. Allontanarsi dai playout per i padroni di casa e riprendere il cammino verso i playoff per gli ospiti. È stata una bella gara, vibrante, fin dalle prime battute con opposti capovolgimenti di fronte che impegnano severamente i portieri avversari. Con un vento di scirocco che spira alle spalle della squadra ospite, spesso sono i calci da fermo a essere pericolosi. Prima palla gol al 5' del Mottola che con Buttiglione, ieri in gran rispolvero, semina il suo marcatore e mette al centro per Cherubini che anticipa il difensore. Ma il portiere Pecoraro sventa in angolo. Grande risposta del Manduria su punizione: palla al centroarea dove è appostato il bomber Tondo che di testa mira all'angolo basso di Gemmati che con una prodezza sventa in angolo. Pochi minuti dopo il Mottola con Carbonara si rende pericoloso con una punizione dal limite. Al 34' il Manduria con Coccioli si ritrova in area da solo e batte a rete ma il portiere locale respinge con un ottimo riflesso. Nel secondo tempo arrivano i gol. Al 6' Mottola in vantaggio con Buttiglione dalla destra mette al centro per Cherubini che batte Pecoraro all'angolino alla sua destra. Al 10' il Mottola raddoppia direttamente da calcio d'angolo con Rainieri. A questo punto il Manduria reagisce e al 14' accorcia le distanze con Coccioli che sfrutta un traversone dalla destra di Tondo, di testa supera il portiere Gemmati. Ma il Mottola riprende il pallino del gioco e al 19' dopo una bella azione dalla destra Carbonara dal limite
dell'area fa partire un bolide che s'insacca sotto l'incrocio dei pali. Gol da cineteca. Il Manduria si riporta in avanti e al 30' con Fanuli entra in area e viene atterrato da Lioi e l'arbitro decreta il rigore con Tondo che trasforma. Gara che comunque offre altri spunti con il Mottola che cerca di addormentare il gioco e si aggiudica questo ennesimo
derby.

S.J. CAROSINO 1-1 S.PANCRAZIO

MARCATORI: 31' st Tramacere (S.P), 48' st Panico (C)
STELLA JONICA CAROSINO Scarcia, Sblano, Borriello, Caputo, Iaia, Marinelli (15' st De Giorgio), Catapano, Baratto, Bardoscia (20' st Legnante), Chirivì, Panico. A disp.: Raguso, Miceli, Nobile, Segreto, Rabindo. All.: Cimino.
SAN PANCRAZIO Vantaggiato, Montefrancesco, Calcagnile, De Rinaldis, Bolognese, D'ignazio, Dell'Anna, Puce (24' st Patrono), Pepe (45' st Golia), Falcione, Crupi (24' st Tramacere). A disp.: Cito, Celini, Sisto, Ruggio. All.: Pellegrino
ARBITRO: Palermo di Bari
NOTE: 39' st espulso l'allenatore della Stella Jonica Cimino per proteste. Al 43' st Borriello (C) e Bolognese (S.P) per reciproche scorrettezze.

di GIUSEPPE DI CERA

CAROSINO - L'1-1 tra la Stella Jonica Carosino e il San Pancrazio fa felice solo gli ospiti che si allontanano dalla zona playout. Al contrario i tarantini non riescono a divincolarsi dalla sua morsa: ora sono quint'ultimi assieme al Muro. Il tecnico di casa Alfredo Cimino deve fare a meno di Rodriguez squalificato, al cui posto fa giocare Bardoscia. La posta in palio altissima frena le due squadre che, per poco più di un'ora, sembrano timorose di scoprirsi. Solo i gialloblù osano qualche sortita offensiva, mentre gli ospiti rimangono a protezione della propria metà campo. Al 31' Catapano manda alto sulla traversa un colpo di testa da posizione invitante. I primi quindici minuti della ripresa sono la naturale prosecuzione di precedenti quarantacinque: squadre abbottonate, attaccanti asfittici e comunque ben sorvegliati. Tra il 15' ed il 20', Cimino inserisce De Giorgio e Legnante per Marinelli e Bardoscia. I benefici del doppio cambio sono subito evidenti. Legnante scende sulla destra entra in area e serve al centro Panico il cui rasoterra, con un provvidenziale tuffo, è deviato in angolo da Vantaggiato. Al 25' De Giorgio è solo davanti al portiere, ma spreca calciandogli addosso. Al 31' la doccia fredda. Scarcia fa suo un traversone senza pretese, ma la sfera gli sfugge dalle mani. Non sfugge invece a Tramacere l'opportunità di insaccare a porta
sguarnita. La Stella Jonica si riversa generosamente in avanti alla ricerca del pareggio. Cimino inverte gli esterni: Catapano va a destra, Chirivi a sinistra.Catapano, al 42', effettua una rovesciata che Vantaggiato mette goffamente in angolo. Al 48' Iaia effettua il lancio della disperazione in piena area di rigore, Panico aggancia la palla, si gira e trafigge il portiere brindisino proteso in uscita.

Risultati 27ª giornata
Alberobello - Veglie 1-1
Crispiano - Taurisano 2-2
Maglie - A. Nardo` 3-0
Maruggio - Carovigno 3-0
Mottola - Manduria 3-2
Novoli - Galatina 2-1
Racale - Muro 5-2
SJ Carosino - S. Pancrazio 1-1

CLASSIFICA: Taurisano 52,Galatina 47,Racale 47,T.Maglie 46, Manduria 42, Alberobello 42, Novoli 40, Mottola 39, S.Pancrazio 38, Maruggio 38, Crispiano 37, Muro 34, S.J. Carosino 34, Carovigno 29,Veglie 24, Nardò 0.

Fonte: Corriere del Giorno 16 marzo 2009
mercoledì, 11 marzo 2009

PROMOZIONE: Carovigno – Asd Mottola 2-0.

Reti: nel p.t. al 11’ Gianiello e nel s.t. al 42’ Distante

 

Carovigno: Termite; Stabile; Cisternino; Gianiello; Taveri; Pomes (nel s.t. al 22’ Diouff); Morelli; Galasso; Cesaria (nel s.t. al 30’ Diagnè); Cavalcabue (nel s.t. al 33’ Distante); Minelli. A disposizione: Marangio; Marangi; Nacci; Ruggero. All. Marangio

Mottola: Cofano; Petralla; Galiero; Greco; Coletta G.; Delle Foglie; Errico; Carbonara; Cherubini; Rainieri; Ghionna (nel s.t. al 22’ Minerva). A disposizione: Gemmati; Lospinuso; Nardulli; Coletta F.; Aloisio; Trotolo. All. Bitetti

 

Arbitro: Cavalera di Casarano

 

Espulso: Petralla al 12’ del s.t. per somma di ammonizioni

 

Carovigno: un Mottola svagato e senz’anima riesce nell’impresa di perdere pure a Carovigno, contro un avversario affatto rassegnato ai play out, determinato, grintoso e disposto a vender cara la pelle ma onestamente molto modesto; poche le attenuanti per i mottolesi, sicuramente le molte assenze hanno avuto il loro peso, soprattutto in attacco, ricordiamo che erano assenti per squalifica ed infortuni vari Buttiglione, Lepore e Lioi, ai quali bisogna aggiungere Coletta A. ed in più all’ultimo secondo anche la defezione dell’impalpabile De Florio, tiratosi fuori per un improvviso quanto misterioso malanno, ma quello che preoccupa maggiormente è come al solito l’atteggiamento mentale, la mancanza di nerbo e di una pur piccola reazione.

La gara vede all’inizio un certo equilibrio ma alla prima palla in area mottolese i padroni di casa passano in vantaggio, è il minuto 11 quando su angolo di Minelli, Gianiello salta indisturbato in area infilando di testa nell’angolino dove Cofano non può arrivare, il Mottola accusa il colpo e  dopo qualche minuto il Carovigno potrebbe raddoppiare, Cavalcabue in contropiede si presenta tutto solo in area davanti a Cofano, grande è la risposta dell’estremo ospite che devia la sfera in angolo; il Mottola cerca di riorganizzarsi in attacco ma si è troppo molli e prevedibili, due le conclusioni comunque degne di nota, al 33’ con Cherubini da pochi passi e di Rainieri al 42’ su punizione, bravo Termite in entrambi i casi a sventare la minaccia.

Nel secondo tempo praticamente non si segnalano pericoli per il Carovigno, il Mottola infatti, seppur a favore di vento, non tira mai in porta e al 12’ rimane anche in 10 per uno sciagurato quanto intempestivo intervento a metà campo di Petralla, non nuovo a lasciare la squadra in difficoltà quest’anno, è la terza volta; il Carovigno controlla agevolmente tentando qualche sortita in avanti, in una di queste al 42’ trova il raddoppio con Distante abile ad irrompere in area e a sfruttare un’invitante cross dalla destra del bravo Diagnè.

Vittoria meritata per il Carovigno, che è piaciuto per la voglia di non arrendersi messa in campo, di contro per il Mottola si richiederebbero ampie e profonde riflessioni sulle ennesime prestazioni deludenti e sulle qualità ormai presunte di qualche singolo soprattutto in rapporto a quanto percepiscono mensilmente, ma tant’è, non ce ne sarebbe il tempo, ora incombe un arrabbiato Manduria, bisogna che tutti stringano i denti e serrino le fila.

 

Antonio Angelo Piscicelli

postato da: calciotarantino alle ore 11:19 | link | commenti (1)
categorie: mottola